Année 2025 - 2026

A la découverte de l’opéra de Lyon

Par SYLVIE LAINE, publié le vendredi 24 avril 2026 08:29 - Mis à jour le vendredi 24 avril 2026 08:34

Jeudi 26 mars 2026, les élèves de Première générale, accompagnés de Mme Soret (professeure de français), Mme Callis (professeure documentaliste) et Mme Airoldi (professeure d’italien) ont eu la possibilité d’assister à la représentation de l’opéra Manon Lescaut de Giacomo Puccini, mis en scène par Emma Dante. 

 

En préparation de cette journée, les élèves ont travaillé sur l’histoire de l’opéra en cours d’italien, et sur le parallèle entre l’œuvre de l’Abbé Prevost au programme de l’épreuve anticipée de français et l’opéra de Puccini.

 

Durant la sortie, ils ont également eu la possibilité de participer à une découverte du Vieux Lyon animé par deux guides, ainsi qu’à une magnifique visite guidée au Musée des Beaux-Arts sur le thème de Manon Lescaut.

Voici quelques témoignages des élèves de 1G3 :

«Secondo me, l’opera è un’arte unica. Domanda un talento immenso per gli attori.

Questa opera mi ha impressionato molto. Stasera ho avuto l'opportunità di vedere un'intera orchestra dal vivo, quindi ho passato molto tempo a guardare soprattutto i musicisti.»

Isaline

“Il pomeriggio, siamo andati a piedi nel museo delle Belle Arti con une guida che ha spiegato il legame tra le opere e Manon Lescaut di l’Abbe Prevost. Dal mio punto di vista,  era molto interessante perché lei ci ha fatto ascoltare musica e non è qualcosa di comune dunque mi è piaciuto. Ma per me la parte migliore della giornata è stata il teatro di Lyon. Siamo andati a vedere Manon Lescaut, un opera lirica di 2 ore. È stato molto intenso e bello da vedere, anche se è stato piuttosto lungo. I sedili non erano comodi come mi aspettavo, visto che li avevamo visti in classe all'Opéra Garnier. Sono riuscita a capire alcune frasi in italiano, anche se alcune erano al contrario comme una molta conosciuta “Manon Lescaut mi chiamo”. I costumi e decorazioni erano bellissimi.”

Emma

“Penso che l’opera sia un po lunga, perche era 2 ore e 30 minuti. Ritengo che la musica era bella e la cantante aveva une voce molto forte, è stato impressionante. La scenografia era fedele al libro ed era facile orientarsi.  Secondo me, l’opera è facile da comprendere e mi è piacciuta”.

Maëllys

“Ho trovato lo spettacolo molto istruttivo, grazie all'orchestra ai piedi del scena ma anche la performance degli interpreti”.

Mathis

 

La sortie a été financée par le dispositif Lycéens au spectacle de la région Auvergne-Rhône-Alpes.